Valutare i consigli osservando lo stile del consigliere (Prima parte)
“Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io”. Possiamo rendere moderno questo proverbio e applicarlo alla consulenza finanziaria? Esiste cioè un modo per cercare di valutare un consiglio, sia che provenga da un consulente che da un amico? La mia risposta è debolmente positiva. Affermo cioè che sia possibile, prestando molta attenzione, analizzare lo stile di un consigliere e prevedere quale tipo di cattivo consiglio potrebbe offrire. Occorre anzitutto costruire una mappa degli stili di comportamento del consigliere. Creiamo quindi un piano (cartesiano) dove la linea orizzontale sarà definita “dell’intelligenza logica” mentre quella verticale sarà la linea “dell’intelligenza empatica” (cfr. figura in fondo al post). Nella semiretta orizzontale di sinistra staranno le persone con minore capacità logica mentre a destra si troveranno quelle con maggiori doti in quel campo. Nella semiretta inferiore staranno le persone poco empatiche ed in quella superiore le persone più fornit...