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Visualizzazione dei post da ottobre, 2012

Il diavolo nei dettagli: l'emissione lower tier 2 Unicredit 2012 - 2019

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Recentemente un mio cliente - una persona facoltosa e tutt'altro che sprovveduta nel suo lavoro - mi ha segnalato di aver fatto un affare: dichiarava di aver sottoscritto obbligazioni al 6% per 7 anni. Poi naturalmente mi ha lanciato una frecciatina perchè non gli propongo mai affari così buoni ... Naturalmente gli ho fatto i complimenti e ho iniziato a chiedergli qualche ulteriore dettaglio. Sono così giunto ad appurare che aveva sottoscritto l'emissione dell'obbligazione UNICREDIT 2012-2019 - Lower tier 2, ISIN IT0004854870. Analizzeremo di seguito i fatti oggettivi e poi descriveremo alcuni passaggi significativi sulla dinamica delle distorsioni cognitive che hanno portato questa persona a credere a cose differenti dai fatti. Sia chiaro che non esiste un "a priori" contro alcun investimento. L'importante è collocare tutto nella giusta ottica. Qui trovate le " condizioni definitive " che sono solo una parte del regolamento del prestito. Qu...

La finanza comportamentale e "Quelli della notte"

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Il rapporto tra la psicologia e l'economia è sempre stato stretto.  I primi economisti, come A. Smith, riconoscevano questa relazione e hanno scritto molto in merito. Tuttavia lo studio congiunto dell'economia e della psicologia era eccessivamente complesso.  Si è quindi accettato - come male minore - l'astrazione dell' homo economicus , ovvero dell'uomo che si comporta in modo razionale. Solo di recente si è ripreso a considerare l'uomo come un essere decisamente poco razionale. E questo ha portato ad alcuni interessanti risultati. Ricordate Catalano? Era il filosofo che, nel celeberrimo programma "Quelli della notte", esternava massime più che ovvie.  Per chi non lo ricordasse qui c'è un suo classico intervento. Qual'è la relazione tra Catalano e la finanza comportamentale?  Che le ovvietà razionali non sono così ovvie. Si potrebbe attribuire a Catalano anche questa massima: "è meglio guadagnare il 130% piuttosto c...

Trombin Tax

Grazie allo stimolo del mio amico Ale butto giù qualche pensiero sulla Tobin Tax (d'ora in avanti TT) all'italiana. La TT è una tassa che si applica (per es. percentualmente) sulle compravendite di valori mobiliari. Nella sua versione originale era stata concepita per limitare i movimenti valutari che sono prodromici a qualunque altra manovra finaniaria, sia di investimento sia speculativa. Infatti per operare ci si deve procurare la valuta di quello specifico mercato.  Inoltre i movimenti maggiori dei mercati sono molto meno frequenti di quelli minori, e la "speculazione" in genere opera sui movimenti minori.   Quindi una piccola imposta sul cambio eleva il livello di profittabilità dell'operazione sottostante e potrebbe rendere non conveniente una operazione di breve termine.  La TT - se applicata universalmente - può essere effettivamente utile ad evitare che si muovano fortune per guadagnare sulle increspature di mercato e quindi a fare sì che la f...

Qualcosa da sapere sulle tasse - Parte seconda

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Considerando l'argomento trovo appropriata questa canzone di Battiato La settimana passata abbiamo visto che tassare un bene ne riduce la quantità prodotta, aumenta il prezzo ai consumatori lo riduce ai produttori.  In una sola frase le tasse riducono il benessere dei singoli ed il "numero di giri" del motore dell'economia. Inoltre abbiamo visto che la quantità prodotta (Q2) per il valore unitario dell'imposizione è pari al gettito. Oggi p ossiamo aggiungere che la parte del rettangolo del gettito che sta sopra il vecchio prezzo (P1) è il danno che la tassa infligge alla collettività dei consumatori, che pagano un prezzo maggiore di P1 (moltiplicato la nuova quantità venduta). Con un ragionamento analogo si capisce che il danno inflitto ai produttori è pari alla metà inferiore del rettangolo perchè ricevono un prezzo minore rispetto a P1. Si può quindi dedurre banalmente che l a distribuzione del danno cambia se cambia l'inclinazione delle rett...

Qualcosa da sapere sulle tasse - parte prima

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Chiedo scusa in anticipo perchè questo intervento sarà articolato in due post lievemente tecnici, tuttavia nulla che non possa essere capito anche uno studente dell'ultimo anno delle superiori, per lo meno di quelli che erano giovani quando si sentiva questa canzone .  La ricompensa per le fatiche che patiremo sarà però elevata perchè ci permetterà di comprendere alcune cose che in genere non si percepiscono, se non si ha almeno una infarinatura di economia. Cosa succede quando tassiamo un bene? Chi paga la tassa?  Perchè si dice che tassare deprime l'economia? Per rispondere iniziamo con introdurre un concetto elementare.  Perchè si produce una certa quantità di un certo bene e lo si vende proprio a quel prezzo? Noi tutti abbiamo sentito dire almeno una volta nella vita che il prezzo è dato dall'incrocio tra la domanda e l'offerta. Disegnamole. Facciamo l'ipotesi più semplice. Ci sono infinite aziende ed infiniti consumatori, e nessuno ha la forza per in...