Quale disastro scegliamo?
Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM Ieri - distratti dalla fiducia al governo Berlusconi - i giornali non hanno dato il giusto risalto ad una notizia proveniente da Bruxelles: la presentazione della bozza del nuovo Patto di Stabilità. In ossequio alla linea dei Paesi del nord Europa l’accordo propone misure drastiche per limitare i rischi di violazione degli equilibri economici, pertanto è previsto: - un limite ben preciso per il rapporto debito pubblico / PIL (60%); - un piano di rientro “aritmetico” (ovvero le eccedenze di deficit devono rientrare del 5% all’anno ovvero entro 20 anni); - sanzioni molto più celeri per i Paesi inadempienti. Questa notizia mi offre l’occasione per riprendere un argomento di maggio, http://epsilon-intervallo-grande.blogspot.com/2010/05/le-coppie-di-verdone-e-leuro.html nel quale accennavo ai rischi derivanti dalle differenze culturali tra gli aderenti alla moneta unica. Se esaminassimo con gli occhi di un tedesco la serie storica della cresci...