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Visualizzazione dei post da 2019

Separatista o fascista? (parte 1)

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Per ascoltare il podcast cliccare qui ATTENZIONE dal 2020 i contenuti saranno disponibili solo su Telegram: canale "FinanzaSerena" .  Chi ha già un account Telegram sul telefonino clicchi qui e sarà automaticamente aggiunto [gratis] al canale.   Se non si dispone di un account Telegram occorre scaricare l'app ed installarla, e poi iscriversi al canale. Se serve un aiuto sono disponibile. Matteo 25,33 “e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.”. Keynes diceva che investire non è come essere i giurati di un concorso di bellezza, dove si deve votare la più bella, ma piuttosto è come fare pronostici su un concorso di bellezza, dove occorre fare una previsione corretta su chi sarà la concorrente più gradita alla giuria. L’economista implicitamente faceva riferimento al metodo di gestione attivo, ovvero ad una modalità di investimento che prevede la selezione delle azioni da comprare. Modalità che a quel tempo appariva scontata. Il presupposto di qu...

Investire con il metodo “uno vale uno”

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Per ascoltare il podcast cliccare qui ATTENZIONE dal 2020 i contenuti saranno disponibili solo su Telegram: canale "FinanzaSerena" .  Chi ha già un account Telegram sul telefonino clicchi qui e sarà automaticamente aggiunto [gratis] al canale.   Se non si dispone di un account Telegram occorre scaricare l'app ed installarla, e poi iscriversi al canale. Se serve un aiuto sono disponibile. Avete presente il famoso slogan politico? Incredibilmente il suo adattamento in finanza ha dei seguaci. Oggi vi spiego i pro ed i contro di investire con questo metodo. Sapete cosa è un indice di Borsa? E’ ad es. il MIB o lo Standard and Poor 500. E’ cioè quel numero che quando sale vuol dire che la Borsa va bene e viceversa quando scende vuol dire che va male. Vi siete mai chiesti come viene calcolato quel numero? Non è una domanda oziosa perché dalla risposta potremo poi dedurre una serie di suggerimenti per investire. Un indice di Borsa può essere costruito in molti modi...

Il concerto di Natale di Manager Italia

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Ieri sera Manager Italia Piemonte e Valle d'Aosta ha chiamato i suoi associati al conservatorio di piazza Bodoni per ascoltare i giovani talenti dell' Accademia Suzuki e farsi gli auguri di Natale . La manifestazione è stata, come da tradizione, sobria e molto "sabauda", ma  piacevole e istruttiva. Qui avete i link ad alcune registrazioni artigianali. Abbiamo ascoltato brani di Corelli , che non avevo riconosciuto ma che ho identificato grazie a Google, Bach, e anche un pezzo di Star Wars . L'esecuzione è stata ottima e su Corelli mi sono commosso: da un punto di vista artistico ed emotivo sono stato felicissimo. Ho trovato anche molto emozionate vedere quei giovani e quei bambini affrontare il palco, vincere le loro paure e portare a termine la missione. Tuttavia lo scopo di questo post non è farvi ascoltare qualche stralcio di ottima musica, ma condividere alcune riflessioni . La prima è che è raro vedere dei ragazzi appassionati. La passione...

Borsa: con la Pazienza si Vince

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Che nel lungo periodo le borse possano dare grandi soddisfazioni è un fatto noto. Non è invece così noto perché sia necessario aspettare e perché sia pericoloso essere impazienti. Per ascoltare i contenuti cliccare qui ATTENZIONE dal 2020 i contenuti saranno disponibili solo su Telegram: canale "FinanzaSerena" .  Chi ha già un account Telegram sul telefonino clicchi qui e sarà automaticamente aggiunto [gratis] al canale.   Se non si dispone di un account Telegram occorre scaricare l'app ed installarla, e poi iscriversi al canale. Se serve un aiuto sono disponibile.

La parola al gestore: l'operatività nel mese di novembre 2019

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In questa nuova rubrica il dottor Silvio Olivero ci esporrà - a nome del comitato di Gestione della SIM - quali sono state le condizioni dei mercati e l'operatività effettuata. Per ascoltare i contenuti cliccare qui ATTENZIONE dal 2020 i contenuti saranno disponibili solo su Telegram: canale "FinanzaSerena" .  Chi ha già un account Telegram sul telefonino clicchi qui e sarà automaticamente aggiunto [gratis] al canale.   Se non si dispone di un account Telegram occorre scaricare l'app ed installarla, e poi iscriversi al canale. Se serve un aiuto sono disponibile.

Vivere di rendita - parte 2

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Clicca qui per ascoltare il podcast La seconda parte dell'argomento più gettonato di questi tempi.

Vivere di rendita - parte 1

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Per ascoltare il podcast cliccare qui E' possibile vivere di rendita oggi? I tassi bassi indicano che non è certo facile. Quali considerazioni ed accorgimenti sono necessari?

Economia giù e Mercati su?!

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Ascolta il podcast qui Per quale ragione i mercati non si comportano in modo "logico"? Perché quando l' economia va male salgono ? C'è un senso? E che ricadute ci sono per gli investitori?

Comprare una casa a Cortina o a Courmayeur?

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Clicca qui per ascoltare il podcast Concludiamo oggi il ciclo dedicato agli immobili. L’assunto di base è che in un periodo come questo far rendere un patrimonio è difficile. Siamo nella situazione che Keynes definì “eutanasia del rentier”: cioè oggi non si può più vivere con i soli interessi del proprio capitale. E gli immobili non pare possano sfuggure a questa condizione. Dopo aver visto nelle precedenti puntate quali flussi di reddito può procurare l’acquisto di una casa a Milano o Torino, rispondiamo adesso alla domanda: “Una casa in una zona turistica prestigiosa potrebbe essere un investimento da reddito più attraente di quello di una casa in città?” Vi invito a rivedere i miei video che esplorano le opportunità del mercato immobiliare a Milano e Torino ma anche i pro ed i contro tra l’acquisto di una casa e l’acquisto di un portafoglio azionario ben diversificato. Come già sapete sul sito dell’Agenzia delle Entrate - effettuando le apposite interrogazioni - compaiono i...

Comprare azioni vs affittare una casa – Parte 2

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Per ascoltare il podcast cliccate qui Anche se sono un consulente finanziario, non pensiate che adesso tessa le lodi dell’investimento azionario.  Investire in azioni è materialmente facile, economicamente conveniente e pratico ma psicologicamente difficile, specie se non si è accompagnati da un esperto. Oggi vedremo più in dettaglio perché. Ritorniamo alla persona che ha mezzo milione di euro in obbligazioni in scadenza e che ha il problema di trovare una alternativa che renda. Le obbligazioni buone sono a rendimento 0 o sotto; le altre sono tremendamente rischiose o denominate in valuta straniera e quindi offrono una serie di problemi non banali, come il tasso di cambio che oscilla e la stabilità del creditore. Scegliere simili valori obbligazionari è - entro certi limiti - assimilabile a scegliere azioni e quindi per brevità tratterò l’argomento parlando genericamente di azioni, ma occorrerebbe in realtà essere più precisi e dire “investimento in valori mobiliari”....

Comprare azioni vs affittare una casa – Parte 1

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Per ascoltare il podcast cliccare qui Continuiamo oggi prendendo spunto da quanto visto nelle puntate precedenti. L’assunto di base è che in un periodo come questo far rendere un patrimonio è difficile. Siamo nella situazione che Keynes definì “eutanasia del rentier”: cioè oggi non si può più vivere con i soli interessi del proprio capitale. Le obbligazioni sono andate a 0, quindi le soluzioni facili (o presunte tali), quelle che praticava l’investitore medio da solo, sono terminate: oggi, per generare reddito dal proprio capitale occorre faticare. Quali sono dunque le alternative possibili per chi ha un capitale da mettere a frutto? Gli immobili offrono un reddito, ma non piove dal cielo. Seguiamo l’iter di un soggetto che possieda mezzo milione di euro di obbligazioni in scadenza a breve e che stia cercando di capire cosa fare di questi soldi. Se si decide per l’immobile occorre cercarlo, comprarlo, metterlo in ordine in modo da affittarlo, poi trovare un affittuario...

Le sorprese del mercato immobiliare a...Torino

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Per ascoltare il podcast clicca qui Nel precedente video vi avevo parlato della grande miniera di informazioni utili rappresentata dall’ Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate . Riassumo i punti essenziali: nel sito dell’Agenzia delle Entrate andando nell’Osservatorio dei Prezzi immobiliari c’è il modo di ottenere una indicazione del valore minimo e massimo - al metro quadro - per la vendita o l’affitto di un immobile, su tutto il territorio nazionale, con una suddivisione fine delle aree. Facciamo un esempio: l’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate non dice semplicemente: “a Torino in centro le case valgono x al metro quadro”, ma dice: “Nel secondo semestre dell’anno scorso, in zona via Garibaldi un negozio / appartamento si comperava a tot al metro o lo si affittava a tot altro”. Dicevo che la partizione delle zone è molto fine perché il database distingue - per esempio - tra piazza Castello, piazza Solferino e via Garibaldi, e chi conosce Torin...

Quanto rende un appartamento oggi?

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Per ascoltare l'audio clicca qui L’Agenzia delle Entrate è sicuramente uno degli Enti meno simpatici agli italiani, tuttavia offre alcuni servizi estremamente utili, come l’accesso gratuito alle proprie visure catastali o come l’accesso ai dati dell’ Osservatorio Immobiliare .  L’Osservatorio prevede la divisione del territorio nazionale in zone omogenee e per ciascuna raccoglie i dati sulle compravendite e sugli affitti. Poi ogni sei mesi pubblica i valori registrati, discriminando gli immobili in base alla tipologia ed in base allo stato di conservazione. Ho - per curiosità - immaginato alcuni casi ed ho fatto alcune ricerche. Nel corso della chiacchierata vi mostrerò gli screenshot delle risposte alle interrogazioni. Premetto che il sistema è complesso da usare, ma è una vera miniera. Prendiamo due alloggi a Milano. Uno centrale ed uno periferico. Ecco lo screenshot dell’interrogazione sull’appartamento centrale. Nel secondo semestre dell’anno s...

Come valutare le azioni per investire?

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Ascolta il podcast qui  Oggi sono lieto di rispondere a Valerio Turchi, che ha visto il video “Come capire se una azione è cara” ( lo trovate qui ) e mi aveva chiesto quali fossero gli altri metodi di valutazione delle azioni . Caro Valerio, ci sono manuali di centinaia di pagine relative ai metodi di valutazione di un valore mobiliare. Se sei uno studente di economia qualcuno lo affronterai: ad es. tra i più semplici, in apparenza, c’è il calcolo del valore attuale netto . Sappi però che non esiste il parametro definitivo per emettere un giudizio che permetterà di fare l’acquisto vincente . E, detta tutta, quello che conta non è tanto il metodo applicato quanto i parametri che ci metti dentro: se tutti gli attori avessero le stesse attese sul futuro di un bene ci sarebbe una sostanziale convergenza sul suo valore, a prescindere dal metodo di stima usato. Certo, ci sarebbe un po’ di rumore di fondo dovuto al fatto che un  singolo occasionalmente potrebbe vendere per com...

Gli immobili sono l’investimento del futuro?

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Per ascoltare l'audio clicca qui Gli italiani sono amanti delle case e hanno avuto ben ragione per almeno 50 anni. Solo nei recenti decenni le condizioni che hanno portato a questo successo sono cambiate, ma non tutti se ne sono resi conto. Proviamo a fare il punto. L’Italia ha avuto una gran fame di case : prima per la ricostruzione dopo la guerra, poi per il movimento verso le grandi città, con particolare riferimento a quelle industriali; infine per dare un tetto ai figli e alle nuove famiglie che si formavano. Vista questa propensione i politici si sono ben guardati dal tassare significativamente gli immobili, contribuendo alla loro popolarità. Ma non solo, l’Italia ha convissuto per lustri con una inflazione altissima e gli immobili, ma anche gli investimenti in Borsa, hanno difeso brillantemente il capitale investito. Per questo e per altri motivi le case hanno conquistato il cuore degli italiani Oggi però le condizioni sono cambiate. La crescita economica dei pa...

La liquidità degli investimenti, il pericolo sconosciuto

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Per ascoltare l'audio clicca qui Chi ha seguito la crisi del 2008 forse ricorda che la flessione del mercato azionario è stata una conseguenza della crisi di liquidità del mercato interbancario. Fino a poco prima dell’estate 2008 le banche dell’oriente prestavano i soldi a quelle dell’occidente e viceversa, quando chiudevano per la notte. Questo accordo permetteva di avere sempre molta liquidità. Ma con la crisi dei mutui subprime, in estrema sintesi, per paura dell’insolvenza delle controparti, le banche non si prestavano più il denaro tra di loro. Quindi, per fronteggiare quella che fino al giorno precedente era stata la banale necessità di reperire fondi overnight, gli istituti hanno dovuto iniziare a vendere gli asset ancora vendibili sul solo mercato ancora funzionate, quello delle azioni, facendolo crollare. Per i non addetti ai lavori la liquidità di un investimento è un fattore marginale. Si accetta comunemente che una casa possa essere venduta in un anno, ma non s...