Il senso del Natale e gli investimenti
Buongiorno! Seguo la tradizione dei miei post natalizi. Stralunati, affabulatori, senza un filo logico e tuttavia araldi idee degne di essere in qualche modo rielaborate, tra una fetta di panettone ed un bicchiere di moscato. Oggi scriverò un post ai limiti del politicamente corretto: legherò infatti due argomenti antipodali, che - inaspettatamente - hanno fastidiosi punti in comune. Eviterò di approfondire gli aspetti più strettamente religiosi del Natale: faccio solo notare come la natura tendenzialmente materialista dell'uomo faccia sì che la massa senta l'attuale ricorrenza come più importante della Pasqua, quando invece è vero il contrario, come ha - ad esempio - sottolineato S. Paolo (1 Corinzi 15: 12-17). Mi stavo dunque chiedendo, in questi giorni, quale fosse il significato del Natale non solo per i cristiani, ma in generale per la civiltà occidentale e per me in particolare. Preavviso inoltre che le conclusioni cui giungerò sono veramente deludenti risp...