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Visualizzazione dei post con l'etichetta Titoli tossici

Il costo della magia

Un articolo sul Madoff dei Parioli mi fa ritornare in mente una vecchissima considerazione maturata osservando, nella mia ventennale esperienza, le dinamiche che portano alla scelta di un promotore. Non ho fatto ricerche sistematiche ma ho l'impressione che il comportamento che descrivo sia generalizzabile ben oltre i limiti della promozione finanzaria. Per quale ragione le banche cercano di diffondersi in modo capillare in un territorio? Perchè le reti di promotori perseguono spesso intense politiche di reclutamento? Perchè un potenziale cliente è diffidente verso una proposta di un soggetto terzo appena conosciuto? E perchè invece sopporta abbastanza agevolmente gli insuccessi dei propri consulenti in carica?   Ecco la mia risposta E' comunemente accettato dagli psicologi che la mente tenda al piacere. Si osservano differenze di comportamento perchè il piacere che ciascuno ricerca è differente.   Questa osservazione spiega quindi l'esistenza di tendenze contrap...

Un pensiero per l'estate

Lite al semaforo: 71enne sperona e uccide scooterista http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_luglio_26/lite-semaforo-sperona-uccide-motociclista-1901173435420.shtml L'estrema conseguenza di una società che prevede nei palinsesti i litigi in TV; che vede come necessario e accettabile ogni mezzo per prevalere. Dove l'assunzione di cocaina o quanto meno di viagra è diventato necessario. Dove la politica predica che è lecito sparare sui barconi di disperati; dove, se non sei a Porto Cervo su uno yacht non sei nessuno. Dove pur di non perdere privilegi si diventa complici. E poi ci si stupisce se qualche banchiere figlio dei tempi (e di p....a) fa qualche centinaio di miliardi di titoli tossici? E ci si stupisce se si trovano delle persone che opportunamente indottrinate si fanno esplodere?