Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Democrazia

Parole, parole: ovvero la derivata seconda di un discorso.

Sono da lungo tempo convinto che le parole siano lo specchio dell'anima. La gente dice VERAMENTE quello che pensa. In questo senso mi ha molto colpito l'affermazione di un sociologo di fama nazionale intervistato da Radio 24 sul maltempo. L'ho sentita ieri e stamattina al GR. Questi ha detto all'incirca "è l'estate più democratica degli ultimi 100 anni: ricchi e poveri sono costretti a non fare le vacanze". Una frase da far accapponare la pelle. Immagino che l'intento di una intervista ad un sociologo sia quello di cercare una voce che analizzi il comune sentire degli italiani. Ebbene l' unintended consequencie di questa intervista è mostrare una delle cause fondanti del malessere italiano e della nostra non competititvità. Si mostra in modo chiaro il nesso causale che gli italiani hanno in testa tra democrazia e povertà. Democratico = nessuno fa le vacanze. Sarebbe stato bello invece se l'affermazione fosse stata: "Questo...