Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta analisi tecnica

Quali orizzonti nel risparmio gestito?

Non sono pienamente soddisfatto di questo post, sebbene lo abbia rivisto più volte durante le vacanze di Natale. Affronto un vasto gruppo di argomenti che andrebbero sviscerati singolarmente anziché solo accennati. Vi esorto, nonostante tutto, a turarvi il naso e completare la lettura perché in coda  troverete una piccola sorpresa. Generalità L'industria del risparmio è costituita da produttori e distributori. Il promotore finanziario o l'”amico in banca” sono i distributori. I produttori invece sono quelli che materialmente gestiscono, ovvero comprano e vendono i titoli. Dell'amico in banca o del promotore ho accennato almeno qui e qui . Oggi accennerò al servizio che offre un gestore, e prospetterò quello che a me pare essere una delle direttrici del futuro del settore. Cosa fanno le società di gestione? Da sempre, parte delle energie degli investitori - e quindi a maggior ragione dei gestori professionali - sono state utilizzate per generare regol...

Lo vedo ma non ci credo, un Cantor piccolo piccolo

La prima parte del titolo del post è rubata a Cantor, un tale che un giorno scoperse che esistono infiniti infiniti. Molto più modestamente in questi giorni sto vedendo una moltitudine di segnali che mi fanno pensare che le quotazioni azionarie, specie quelle dei "titolini" stanno per crescere significativamente. Poichè la finanza anticipa l'economia reale di 6 - 9 mesi questo mi lascia ben sperare. Infatti i titolini sono le aziende italiane piccole e medie che (anche) esportano. Ma se lavorano vuol dire che la ripresa non è troppo lontana. E forse con un po' di fortuna riusciamo ad agganciarla questa ripresa. I cultori di Analisi Tecnica mi possono contattare in privato e potremo discutere nel dettaglio dei segnali.

Woody Allen ed il megafono

Immagine
Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM Un anno fa scrivevo su un tema a me caro: "la verità è evidente?" Ecco l’indirizzo per chi desiderasse rispolverare il post . Oggi ritorno sull’argomento utilizzando come pretesto l’Analisi Tecnica, una disciplina che si basa sulla pretesa che il movimento dei prezzi generi figure (pattern) che, se opportunamente identificate, hanno un valore predittivo circa l’andamento del titolo in esame. Uno dei pattern meno noti è la “ broad formation ” o formazione a megafono: si tratta di una figura dove i minimi ed i massimi si ampliano nel tempo, e perciò è possibile racchiuderla tra due linee divergenti, che assomigliano appunto ad un altoparlante. I teorici descrivono il clima che genera tale andamento come una successione di ondate di euforia e depressione sempre maggiori, che terminano con un crollo verso il livello di partenza. Il megafono più noto è quello generato dal corso dall’indice Dow Jones nel 1929. È interessante notare...