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Visualizzazione dei post con l'etichetta fondi comuni

Ho mille fondi comuni!

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  Ti hanno detto che tramite il tuo consulente puoi investire in centinaia di fondi comuni prodotti da decine di case differenti? Sei proprio sicuro che tutto questo sia un vantaggio per te? Potrebbe anche non esserlo. Oggi ti spiegherò perché. per vedere il video clicca qui

Investire da adulti

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  Clicca qui per vedere il video Essere investitori adulti vuol dire non comperare d’impulso il primo oggetto che ci sembra bello. E il problema non è trovare uno strumento per investire su un certo mercato, ma trovare il mercato sul quale investire.

La liquidità degli investimenti, il pericolo sconosciuto

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Per ascoltare l'audio clicca qui Chi ha seguito la crisi del 2008 forse ricorda che la flessione del mercato azionario è stata una conseguenza della crisi di liquidità del mercato interbancario. Fino a poco prima dell’estate 2008 le banche dell’oriente prestavano i soldi a quelle dell’occidente e viceversa, quando chiudevano per la notte. Questo accordo permetteva di avere sempre molta liquidità. Ma con la crisi dei mutui subprime, in estrema sintesi, per paura dell’insolvenza delle controparti, le banche non si prestavano più il denaro tra di loro. Quindi, per fronteggiare quella che fino al giorno precedente era stata la banale necessità di reperire fondi overnight, gli istituti hanno dovuto iniziare a vendere gli asset ancora vendibili sul solo mercato ancora funzionate, quello delle azioni, facendolo crollare. Per i non addetti ai lavori la liquidità di un investimento è un fattore marginale. Si accetta comunemente che una casa possa essere venduta in un anno, ma non s...

Un bel regalo alle banche: il superbollo sul depositito titoli

Stavo per scrivere un'invettiva su una obbligazione legata all'oro, emessa da una banca americana - pesantemente pubblicizzata in questi giorni - quando il nostro Governo mi ha imposto di cambiare programma. Non vi sarà certamente sfuggita la notizia della tassazione dei depositi titoli, che prevede il passaggio dell'imposta di bollo da 34 a 120 euro per quest'anno e il suo successivo aggravio fino a 380 euro sui conti oltre 50 mila euro. Come direbbe Di Pietro: "Che c'azzecca? Il superbollo sui depositi titoli lo incassa lo Stato. Le banche invece devono pagare l'Irap che è stata loro aumentata.". Capezzone aggiungerebbe: "Il superbollo lo pagano i ricchi, i detentori di titoli, mentre l'aumento dell'Irap sulle banche serve per punire gli speculatori, quelli che imperversano sui mercati finanziari, quelli che affamano i popoli e mandano in default intere nazioni per avidità.". Quale potrebbe essere invece l'effetto del su...