La scommessa sui profitti perfetti: i tre nodi tra azioni e tassi USA
Il testo completo di questo pezzo sarà pubblicato su Money.it nei primi giorni della prossima settimana. Il link all'originale verrà aggiunto qui non appena disponibile. Sullo schermo di un consulente finanziario, la scheda dello S&P 500 indica un multiplo di oltre ventisei volte gli utili netti. Tradotto in rendimento immediato generato dagli utili, l'intero listino americano offre un earnings yield del 3,8%. Sullo stesso monitor, nella sezione dei titoli di Stato, il Treasury decennale scambia a un rendimento a scadenza del 5,1% nominale in dollari, mentre un BTP italiano decennale offre un rendimento a scadenza in euro del 4,5%. Per chi gestisce l'allocazione di un portafoglio, la matematica pone un interrogativo immediato: l'azionario americano offre un rendimento iniziale da utili inferiore di oltre un punto percentuale rispetto al debito governativo privo di rischio di credito, in eguale valuta. Chi difende le attuali valutazioni di Wall Street ricor...