Un buon portafoglio
Clicca qui per ascoltare l'audio Chi risparmia ha per definizione un portafoglio . Ma esattamente come casa vostra non è un ammasso disordinato di mattoni, analogamente non dovrebbe esserlo il portafoglio. In genere però non è così. Una volta badare agli investimenti era come badare alla dispensa di casa. Il latte è finito? Ne compero altro. I BOT sono scaduti? Ne compero altri. Tutto era sempre uguale. Oggi non più. I non addetti ai lavori spesso pensano che un “buon portafoglio” sia semplicemente la somma di tanti singoli ed indipendenti “buoni investimenti” dove la parola “buono” vuol dire “che guadagna”. Ma non è così! Questo modo di pensare è una eredità del passato ed è una manna per l’industria del risparmio: che sulla scorta di questa percezione ogni mese vendite moltissimi tipi di “buon prodotto”. Non solo! Questa convinzione è così radicata, è data per scontata, che anche moltissimi tra i clienti “private” la accettano in modo acritico. Così ricevono lo stesso ...