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Auguri a tutti... che ci servono

Tradizionalmente dedico l'ultimo post dell'anno ad argomenti frivoli. Non mi mancherebbe qualche spunto, tuttavia non sono dell'umore e preferisco rappresentare la mia visione sul 2012. Per evitare di fare un post chilometrico mi limiterò a tre considerazioni che anticipo in tre frasi. 1) Lo spread BTP BUND continua a restare molto alto nonostante il cambio di governo. 2) I tedeschi non sono i leader ma i tiranni europei. 3) Monti è la nostra unica speranza, ma non durerà a meno che... Con una certa sorpresa, molto ben evidenziata dallo slapper professionista Vespa, il governo è cambiato ma lo spread non è calato in modo stabile. Sebbene l'ex premier non mi sia simpatico non è corretto addossargli tutte le responsabilità della nostra condizione, si è limitato ad essere il peggior politico dell'Italia repubblicana mentre ci sarebbe voluto un De Gasperi (sia chiaro che a sinistra non si sarebbero trovati giganti). I nostri guai sono causati dall'intersezione tr...

Quarto reich ed altri racconti

Prendo in prestito il titolo di un vecchio Urania: una antologia dove - oltre al citato racconto - ce n'è un'altro dove si parla di giovani che hanno oramai un solo scopo nella vita: morire correndo in auto. Un po' come succede con le stragi del sabato sera... Il titolo serve per sottolineare che l'eurovertice di ieri ha mosso il Vecchio Continente nella direzione sbagliata. Si delinea un'Europa divisa in varie orbite, una macchia sulla carta del Mondo, come temevo nel post precedente. I tedeschi pur con le loro buone ragioni hanno stravinto, saremo tutti virtuosi e morti, loro compresi. L'Inghilterra si sta staccando, con buone ragioni. Siamo a cavallo della tigre. Le politiche comunitarie di bilancio saranno severe e recessive. Se non ci saranno in fretta provvedimenti per la crescita (per taluni saranno liberalizzazioni "selvagge") si produrrà meno ricchezza. Ma per far fronte alle spese sociali - per sostenere chi nel frattempo è rimasto senza redd...

Siamo al bivio

I prossimi giorni saranno decisivi per vedere quale direzione prenderà l'Europa. Se tutto andrà bene tra 10 anni saremo come ci siamo immaginati quando abbiamo accolto l'euro. Diversamente mi immagino il Quarto Reich, capeggiato dalla Germania, che verrà considerata "l'Europa"; noi diventeremo il nord Africa, la Grecia parte del Medio Oriente, l'Inghiltera sarà l'ovest Usa e il Portogallo diventerà la provincia d'oltremare del Brasile. Perchè dico questo? Gli squilibri nei conti intracomunitari sono tali da porre seriamente in pericolo l'esistenza dell'euro. I paesi dell'Europa meridionale devono diventare virtuosi, ma non possono farlo nel giro di pochi mesi. O i tedeschi smettono subito di condurre in modo così dissennato la loro politica di rigore e vengono in aiuto ai "partner" meridionali o l'euro salterà e con esso ogni speranza europea di essere qualcosa di differente da una macchia sulla cartina del mondo. Lo squil...

Saw

Saw è una saga di film la cui trama la trama ruota intorno ad un serial killer. Le vittime vengono catturate e poste in trappole mortali dalle quali è possibile uscire facendo una scelta che solitamente porta ad una mutilazione ed a una sofferenza. La nostra classe politica è in questa situazione. Oggi un colpo di reni del Quirinale ci dà la possibilità di non morire domani mattina dissanguati sui mercati. Ma l a salvezza è lontana poichè il dilemma perman e : sostenere una riforma (non importa il nome del riformatore) che imporrà alla classe "dirigente" amputazioni spaventose o affogare con il Paese? In Parlamento, in entrambi gli schieramenti, ci sono persone perbene. Tuttavia il solo stimolo per i ribaldi è la chiara percezione che l'alternativa alle riforme è che la loro fine precederà quella dell'Italia. Questo è il momento di essere radicali con i propri compagni di schieramento, non con gli avversari.

This is the end my only friends

Berlusconi ha annunciato le dimissioni entro 15 giorni circa. Poiché non è stato sfiduciato dalle Camere la prassi vuole che sia investito di un mandato esplorativo per la formazione di un nuovo governo. La durata del mandato potrebbe essere di circa una settimana. Il commissario all’economia Rehn ha inviato al governo il 4 novembre una lettera con 39 domande molto puntuali per chiedere chiarimenti su come si intende materialmente tenere fede agli impegni chiesti dall’Europa. Poiché il governo è dimissionario in pectore la risposta presumibilmente sarà debole, ammesso che venga data. Gli operatori finanziari in assenza di risposte chiare e nella previsione di un periodo di ulteriore assenza di azione di governo come misura minimale si asterranno dal “comperare Italia” a dispetto delle valutazioni attraenti poichè richiederanno un ulteriore aumento del premio per il rischio: si verificherà pertanto un ulteriore aumento dello spread e una diminuzione dei corsi azionari. Relativamente ai ...

Il balletto franco tedesco e le risate all'Italia

Grazie allo stimolo del mio amico Eugenio faccio una rapida incursione sugli accedimenti degli ultimi tre mesi sui mercati finanziari e sul "dietro le quinte" del negoziato tra francesi e tedeschi nel mese di ottobre. Proporrò solo alcuni flash per evitare di essere troppo pesante. La manovra economica di fine giugno del governo italiano è stata considerata insufficiente dai mercati: ha creato un disagio che solo temporaneamente è stato arginato dalla ridefinizione delle competenze dell'EFSF che ha potuto iniziare a comperare titoli anche sul mercato secondario. Resta comunque irrisolto il vero problema dell'Europa: la lentezza nel prendere le decisioni e la disomogenietà fiscale ed economica. I tedeschi - non senza ragioni - desiderano imporre il loro passo ed il loro modello di sviluppo a tutto il Vecchio Continente: politiche di bilancio virtuose, sistema industriale efficiente, relazioni industriali non eccessivamente conflittuali. Il problema è che nell'area ...

Alla Fiera dell'Est...

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Oggi ho sentito una pubblicità sui titoli "quinto atto" di Mediobanca: biennali e che rendono il 4%. Qualcuno di voi ricorda che all'inizio dell'anno avevo segnalato 4 titoli che rendevano il 4% all'anno, ( qui ). Mi è venuto allora da rivedere i titoli e fare il punto della situazione. Quanto rendono a scadenza oggi i "fab four" segnalati allora? Ovviamente la cedola più la differenza tra prezzo di acquisto e rimborso. Guardando la tabella riflettevo sulle sue possibili interpretazioni. In senso filosofico direi che è la prova che il diavolo esiste: esiste il Bene ma non sappiamo distinguerlo dal Male. Possibili interpretazioni A) Persona che ha comperato in autonomia quei titoli. "Non sono troppo soddisfatto perché adesso si potrebbero comperare meglio, ma in fondo ho una buona cedola e un discreto rendimento a scadenza". B) Persona che è stato "consigliata". "Ma guarda quel cretino, mi fa perdere persino sul reddito fisso, dov...