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Le azioni, i mattoni ed il paradosso di Condorcet - 1

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM Il marchese di Condorcet aveva scoperto che il risultato delle votazioni dipende anche dall'ordine in cui si votano i differenti candidati: quindi la scelta di un metodo elettorale è parte sostanziale e non accessoria nel determinare il risultato di una votazione. La recente notizia che le transazioni immobiliari, l’anno scorso, sono calate del 18% rispetto all’anno precedente, offre a noi – novelli Condorcet - l’opportunità di riflettere su come la struttura dei mercati influisca sulla formazione dei prezzi. Ovvero su come il prezzo non esprime solo il valore di un bene ma deriva anche dalle regole del mercato in cui è trattato. Esaminiamo gli immobili ed i valori mobiliari. Tra i motivi per cui “il mattone” è un investimento ben reputato possiamo addurre oltre a fattori oggettivi, anche fattori soggettivi, come l’elevato comfort psicologico offerto. Infatti un immobile viene percepito come un bene dal prezzo stabile e con tendenza...

Holer Togni funds

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM I mercati finanziari sono nati per consentire agli imprenditori di ricevere i capitali necessari alle loro imprese. L’attività eccedente questa funzione può diventare pericolosa, come abbiamo visto. Gli hedge funds e la finanza derivata sono una espressione di questa ipertrofia. Occorre però cautela nel dare giudizi. Attribuire una etichetta ad un certo modo di operare non è cosa semplice: un tempo - ad esempio - si ritenevano poco morali il ribasso e la detenzione di titoli per un periodo di tempo “breve”. E alla schiera dei malvagi speculatori si contrapponeva la schiera virtuosa degli investitori, ovvero dei detentori di azioni per “lungo” tempo. In base a questo criterio sembrerebbe che la moralità sia funzione del periodo di tempo di detenzione di un titolo; un concetto alquanto risibile. Occorre inoltre notare che gli investitori, scegliendo una azione piuttosto che un’altra si comportano da speculatori: discriminano il titolo men...

Anatomia delle truffe finanziarie - 2

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM La settimana passata abbiamo esaminato le due grandi tipologie di truffe; oggi resta da chiedersi perché i truffati spesso non riescono a recuperare il maltolto. Diventa chiaro che, nel caso della “ stangata ” il malloppo esiste, ma sarà difficilissimo recuperarlo perché gli organizzatori avranno previsto un rifugio sicuro per il bottino e - a meno che non si riesca ad interessare qualche organizzazione potentissima - difficilmente le Magistrature avranno modo di demolire la rete di giurisdizioni e connivenze che i truffatori internazionali hanno approntato a propria difesa. Nel caso della “ difficoltà temporanea ” invece il malloppo non esiste. E’ stato bruciato in gran parte nell’attività maldestra dell’imprenditore/truffatore. La provvista che il truffatore riservava per sé – quando recuperata - in genere non è mai abbastanza grande per risarcire in modo soddisfacente la massa dei creditori. Ma perché le truffe vengono scoperte a gra...

Anatomia delle truffe finanziarie - 1

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM Apprendo adesso che è stato arrestato un funzionario della Banca della Svizzera Italiana (che è proprietà di un grande gruppo assicurativo italiano). Mi pare un buon viatico per introdurre il tema. E’ notizia recente che la Sec, l’equivalente americana della Consob ha scoperto nel 2008 e in questo scorcio del 2009 circa 30 frodi finanziarie per 60 miliardi di dollari: un record. Da anni non si vedeva una simile, discutibile, effervescenza. Così oggi propongo la prima parte di questo studio, con l’augurio che non vi dobbiate mai trovare a dover approfondire un caso concreto. Quali sono i denominatori comuni delle truffe? Come mai l’epilogo anche se porta alla punizione del colpevole spesso non conduce ad un recupero soddisfacente del maltolto? Eppure se esiste un truffatore dovrebbe esistere anche un “malloppo” da recuperare. Suddivido le truffe in due grandi categorie: - “La stangata” ha luogo quando un gruppo organizza - esattamente c...

Azioni e motori, gioie e dolori

Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM Perché istintivamente un investimento con maggiori probabilità di guadagno e maggiore volatilità viene praticato in misura minore di uno con caratteristiche opposte? Perché è più facile trovare investitori desiderosi di impiegare il proprio patrimonio in asset a minor rendimento? L’”uomo economico” dovrebbe comportarsi razionalmente, ma questo non sembra accadere. Senza entrare nel dettaglio segnalo che dagli anni 70, almeno una coppia di psicologi ha dimostrato che l’uomo razionale è una finzione, mentre il decisore reale è afflitto da distorsioni percettive alquanto pesanti. Da questa osservazione è nata la Finanza Comportamentale, una scienza a cavallo tra psicologia, neurologia ed economia che ha evidenziato - tra l'altro - una asimmetria della percezione tra perdite e guadagni. Secondo la Finanza Comportamentale, mediamente, la perdita di una somma è percepita come doppiamente dolorosa rispetto al guadagno del medesimo importo. ...

La bussola dell’investitore

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Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM Le crisi possono essere momenti fecondi, poiché se si riesce a fare serenamente una revisione del proprio operato, facilmente si potrà evitare di ripetere i medesimi errori. Propongo quindi, in questo tempo così propizio, un modello molto semplice per riflettere sul proprio comportamento finanziario. Il modello copre tre aree - il controllo; - l’orizzonte temporale; - l’aggressività; Controllo Sembrerà strano o scontato, ma è il più vitale e disatteso, poiché la delega in bianco, l’assenza di visione generale e un controllo saltuario della gestione possono essere catastrofici per il proprio patrimonio. - Ogni quanto tempo faccio il punto della situazione? Due volte all’anno è la misura ottimale. Di più potrebbe creare ansia e solo gli specialisti o gli investitori più “attrezzati” dovrebbero procedere in quella direzione; di meno potrebbe creare ritardi eccessivi nel prendere provvedimenti. - Quanta parte degli investimenti è allocata in ...

Occasione epocale o fine di un’epoca?

In questo periodo i prezzi delle azioni sono veramente molto bassi. Ma un prezzo basso è indice di buona occasione? Si dice che i mercati scontino ogni informazione nota; questo nel lungo periodo è certamente vero, tuttavia è anche dimostrabile che nel breve periodo vi sono situazioni temporanee in cui le informazioni disponibili non sono completamente o correttamente valutate. Qual è il meccanismo col quale si forma un prezzo? Per essere molto sintetici affermo che con una procedura di matematica finanziaria si condensano ad oggi le aspettative sugli utili dei prossimi anni. Pertanto ad ogni prezzo corrisponde una ipotesi sugli utili futuri di quella azione e implicitamente sull’andamento dell’economia. Possiamo allora già tirare una conclusione sorprendente: i mercati finanziari sono i migliori barometri dell’economia reale. Infatti una moltitudine di persone genera quotidianamente ipotesi sull’economia reale per prendere decisioni in campo finanziario. Quando poi la situazione non è...