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Diamanti, diamanti

Qualcuno forse si ricorderà dei miei post relativi ai diamanti e alle considerazioni relative alla struttura del mercato. Chi non se li ricordasse li trova comunque qui   qui e qui . E' notizia di oggi (del sole 24 ore) che la De Beers adotterà regole più severe per ammettere una società ad essere la sua controparte  ovvero essere uno delle poche decine di ammessi agli incontri privati in cui si vende il 90% dei diamanti estratti. Il "bla bla" ve lo vedete nell'articolo. A me interessa farvi notare  1) Le nuove regole creano un collo di bottiglia. Intuirete a favore di chi. 2) "... Abn Amro e Standard Chartered nel frattempo hanno ridotto l’esposizione al settore, considerato troppo rischioso [finanziamento del commercio di diamanti],  3) "...nell’ultimo trimestre del 2014 i prezzi delle gemme grezze sono diminuiti del 6,9%, il calo più forte da oltre due anni.  4) "...L’industria soffre anche per la crescente diffusione di diamanti si...

La propensione al rischio di Angelina Jolie

E' notizia di questi giorni che Angelina Jolie ha subito un nuovo intervento: questa volta le hanno asportato le ovaie. Non voglio entrare nel merito della sua scelta, come peraltro avevo già fatto la prima volta che ne avevo parlato . Anche oggi la cronaca è uno spunto per parlare d'altro. Direi che la Jolie ha un atteggiamento atipico rispetto al rischio. E questo fa di lei una buona investitrice in asset rischiosi. Mi spiego meglio. E' noto che in genere le persone hanno una struttura asimmetrica rispetto al rischio. Facciamo un piccolo test Segnatevi le vostre risposte. Preferite a) un guadagno certo di 10 o un guadagno possibile al 50% di 20? Ovvero preferite avere subito 10 euro in tasca o lanciare una moneta e se vi va bene guadagnare 20 e se va male non avere nulla? b) perdere certamente 10 o perdere 20 con una proabilità del 50%? Ovvero preferite perdere subito 10 euro o lanciare una moneta e se vi va male perdete  20 e se va bene non perdete nulla? M...

Vienna, la capitale di Cipro

Buon pomeriggio a tutti. Continuo con il letimotiv di questo periodo. E' pericoloso approfittare di  occasioni di investimento che offrono rendimenti attraenti senza mostrare chiaramente il rischio che si corre. Così se da un lato continuo a rimandare il sequel di " attenzione al cedolone " dall'altro vi segnalo una notizia che ha una discreta importanza. Temo che per rilevanza sia simile a quella - data con un anno di anticipo sui fatti - relativa al default di un bond della Carige . Ecco la notizia: L'Austria - in forza di una direttiva europea - ha deciso di non salvare una "banca pattumiera" (tecnicamente "bad bank") che conteneva i crediti incagliati della Hypo Alpe Adria Bank. Cos'era successo? La banca HAAB che andava così male che per salvarla è stata creata una banca-discarica per contenere i suoi crediti farlocchi. Questa bad bank era stata creata con un intervento del governo Austriaco, e i soldi necessari per comperare i ...

Perchè l'Ucraina non è più un problema per i mercati finanziari

Un anno fa scrivevo che l'Ucraina era andata. Adesso scrivo che non è più un grosso problema. Il ragionamento che segue è molto semplicistico(!). Il disappunto dei russi, se vogliamo definirlo così, derivava dal fatto che c'è sempre stato un flusso di merci ucraine verso il loro mercato interno. I prezzi erano molto, molto ridotti ed il volume totale era circa un paio di mld di euro all'anno. Se l'Ucraina avesse cambiato orbita - oltre allo scorno politico - questo flusso si sarebbe inaridito, con gravi conseguenze per il governo. Quindi secondo la migliore tradizione c'è stato un colpo di mano. Il pretesto per l'intervento è stato generato da una eredità del sistema sovietico. In epoca sovietica i quadri degli impianti industriali - anche fuori della Russia propriamente detta - erano russi. Questo era necessario per garantire una certa omogeneità qualitativa (!) e fedeltà. Quindi, nel tempo, si sono generate molte grandi comunità russofone fuori...

Il Cepu come giustificazione per togliere tutte le pensioni ai politici

In realtà sono molti giorni che dovrei trovare la voglia di scrivere un articolo che è la continuazione di " attenzione al cedolone ": l'analisi di una serie di strumenti di BNP Paribas che sono stati emessi in questi giorni, e che sono perfettamente didascalici di quanto intendevo in quel post. Tuttavia per decenza dovrei almeno scorrere il prospetto informativo, anche se è pacifico che sia Adamo che Eva non avessero bisogno di un atlante degli animali per riconoscere un serpente. Ma proprio non ne ho voglia di smazzarmi quel bolo immondo. Così - fulminato sulla via... Cavour - per evitare di lasciar passare troppo tempo vi proprongo provocazione. Chi è uno speculatore? Una persona che vede una inefficienza e si organizza per trarne profitto. La brava massaia vede due banchi che vendono i fagiolini allo stesso prezzo e acquista dove sono più freschi, ovvero sfrutta una asimmetria informativa generata dalla sua esperienza. Tutti hanno fatto il pieno il giorno ...

Statalismo barcaccesco

Avete sentito della richiesta di risarcimento a carico dello stato Olandese dei danni subiti dalla Barcaccia? E' stata una grande occasione per dimostrare all'estero - qualora ve ne fosse stato bisogno - che i nostri governanti sono confusi ed inaffidabili e che i nostri Maître à penser - anche quelli pretesi di destra sono intrisi della stessa confusione statalista. Non ho udito voci scagliarsi contro la richiesta fatta al governo olandese di rimborsare i danni subiti. E questo perchè? Perchè evidentemente a tutti pareva una cosa normale. Cosa c'è di più normale in Italia che un privato faccia un casino e lo Stato se ne accolli i costi? Un mese fa parlavo delle due fighette che abbiamo recuperato in Siria, ma si potrebbero portare infiniti altri esempi. La risposta dell'Olanda è stata troppo sintetica per essere educativa. Non se ne parla. Esiste una responsabilità individuale e collaboreremo per accertare i fatti ed individuare i colpevoli. Non metto in dubbio che...

OVS: conviene aderire all'OPA?

Buongiorno a tutti. Un post ultrarapido per NON rispondere alla domanda posta nel titolo. Da sempre sono contrario alla partecipazione dei singoli (specie se non accompaganti) alle OPA. Non so se l'OPA di OVS sia una offerta vantaggiosa o meno. Non ho letto una riga sull'argomento. Non so di come vadano i conti dell'azienda e di quali siano le prospettive del settore. La questione è molto differente. Come in altri casi si tratta della compravendita di un oggetto.  Una parte (la proprietà) sa tutto di quell'oggetto. L'altra parte sa quello che la proprietà gli fa sapere in base agli obblighi di legge. Non solo, decide anche il prezzo di vendita. Il cliente  può solo decidere se aderire o meno. Mica male come asimmetria. Anche se ci fosse una clausola di "lock in" per il collocatore ti puoi aspettare che chi vende cerchi di massimizzzare il profitto di breve periodo: quindi vorrà vendere al prezzo massimo possibile affinchè tutta la tranche in vend...